Esplorare Ragusa

Esplorare Ragusa_Ibla

Esplorare Ragusa è un piacevole gita da Casa Farlisa, una tappa assolutamente imperdibile per conoscere il territorio ed apprezzarlo.

Un po’ di storia

Per esplorare Ragusa è necessario visitare Ragusa Ibla, il cuore antico della città, con la sua storia ricca e complessa, è un gioiello incastonato nella Sicilia sud-orientale. La sua origine risale a tempi antichissimi e la sua evoluzione è intrisa di numerosi strati culturali. Immaginate di passeggiare tra le stradine acciottolate, dove ogni pietra sembra raccontare una storia.
Ragusa Ibla ha radici che si estendono fino all’Età del Bronzo, tuttavia, fu durante il periodo greco e romano che iniziò a prendere forma come centro urbano. Conquistata dai Romani nel 212 a.C., Ragusa divenne un importante nodo agricolo e commerciale, anche se rimase in ombra rispetto ad altre città siciliane più importanti.
Durante il Medioevo, Ragusa passò sotto il dominio bizantino e successivamente fu conquistata dagli Arabi nel IX secolo. Gli Arabi apportarono significativi cambiamenti, migliorando le tecniche agricole e influenzando la lingua e la cultura locali. Fu in questo periodo che la città prese il nome di “Ragus”, che poi divenne “Ragusa”.
Con i Normanni, a partire dal XI secolo, Ragusa conobbe un periodo di rinascimento culturale ed economico. Vennero costruite numerose chiese e palazzi in stile romanico e gotico. La città continuò a prosperare anche sotto gli Svevi, gli Angioini e gli Aragonesi.
Il 1693 fu un anno cruciale nella storia della Sicilia sud-orientale e di Ragusa, un devastante terremoto colpì il vasto territorio, distruggendo gran parte della città. Questo evento tragico segnò l’inizio di una fase di ricostruzione, durante la quale Ragusa fu praticamente riedificata in stile tardo barocco. Architetti e artisti locali, come Rosario Gagliardi, Giovanni Battista Vaccarini e altri, furono i protagonisti di questa rinascita, dando vita a splendide chiese, palazzi e alle piazze che oggi ammiriamo. Con le sue viuzze strette e le sue piazze incantevoli, Ibla vi farà sentire come se foste saltati indietro nel tempo.
La divisione di Ragusa in due parti, Ragusa Superiore e Ragusa Ibla, risale al periodo post-terremoto. Mentre Ragusa Superiore si sviluppava come il nuovo centro cittadino, Ragusa Ibla, con le sue stradine labirintiche e palazzi barocchi, rimase un magnifico esempio di città barocca, quasi un museo a cielo aperto.
Oggi, Ragusa Ibla è un Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, riconosciuto per la sua straordinaria architettura barocca e il suo valore storico e culturale. È una meta turistica, che attrae visitatori da tutto il mondo per le sue bellezze architettoniche, i suoi panorami mozzafiato e la sua atmosfera unica.

Il Duomo di San Giorgio

Non si può pensare di esplorare Ragusa senza menzionare il Duomo di San Giorgio a Ragusa Ibla, uno splendido esempio di architettura tardo barocca, che rappresenta una delle gemme artistiche della regione. La sua costruzione iniziò nel XVIII secolo, dopo il terremoto del 1693 che distrusse gran parte della città vecchia di Ragusa, tra cui la precedente chiesa medievale.
Il progetto del nuovo duomo fu affidato all’architetto Rosario Gagliardi, che ideò una struttura che si distingue per eleganza e dinamismo, tipiche del barocco. La struttura si eleva su una scalinata imponente, creando un effetto scenografico che accentua la sua grandezza. Questa scalinata, composta da diversi livelli, serve anche a colmare il dislivello del terreno. Esempio di come l’architettura barocca si adattasse alle sfide del paesaggio urbano. La facciata è ricca di dettagli decorativi, con colonne, nicchie, statue e finestre ornate che creano un gioco di luci e ombre che cambia nel corso della giornata. È divisa in tre parti, con il portale centrale incorniciato da colonne corinzie e sormontato da una statua di San Giorgio che uccide il drago, simbolo della città.

Esplorare Ragusa_Duomo San Giorgio Ibla
Duomo San Giorgio Ibla

All’interno, il Duomo è altrettanto maestoso, con una navata unica che conduce all’altare maggiore. L’interno è riccamente decorato con stucchi e marmi, che creano un’atmosfera solenne e maestosa. L’altare maggiore è un’opera d’arte in sé, riccamente decorato e collocato in modo da essere il fulcro dell’intero edificio. Dietro l’altare, l’abside semicircolare con il suo coro è altrettanto impressionante, con dettagli in stucco e opere d’arte che arricchiscono l’ambiente. Particolarmente notevoli sono le cappelle laterali, ciascuna dedicata a un santo diverso e decorata in modo unico.
Il Duomo è anche famoso per la sua cupola, un elemento distintivo dell’architettura barocca. La cupola inoltre, visibile da vari punti della città, aggiunge un senso di maestosità e grandezza all’intera struttura.
La posizione del Duomo, al centro del centro storico di Ragusa Ibla, lo rende un punto focale non solo religioso, ma anche culturale e sociale. In sintesi, il Duomo di San Giorgio è un capolavoro del barocco siciliano, che incanta i visitatori con la sua eleganza architettonica e la sua ricchezza decorativa, testimoniando la maestria e l’ingegno del XVIII secolo.

Esplorare Ragusa_Cupola del Duomo di San Giorgio

Il Giardino Ibleo

Il Giardino Ibleo, è una destinazione imperdibile in un tour per esplorare Ragusa. Situato nella parte più antica di Ibla, è un vero e proprio gioiello di verde e storia, un luogo incantevole che racchiude in sé la bellezza e la tranquillità tipiche dei giardini storici siciliani. Noto anche come Villa Comunale di Ragusa Ibla, venne realizzato nella seconda metà del XIX secolo. La sua creazione è legata alla volontà di dotare la città di un luogo di svago, un’oasi verde che contrastasse l’urbanistica densa e barocca di Ibla.
Il giardino, progettato in stile tipicamente italiano, è strutturato su terrazzamenti che si affacciano sulla vallata sottostante, offrendo viste spettacolari sulla campagna ragusana e sui monti Iblei. Questi terrazzamenti sono collegati tra loro da scalinate e vialetti, rendendo piacevole e varia la passeggiata all’interno del parco.
Una delle caratteristiche più notevoli del Giardino Ibleo è la sua vegetazione. Alberi secolari, come palme, pini e cipressi, si alternano a cespugli fioriti, aiuole e varie specie di piante mediterranee, creando un ambiente rilassante e rigoglioso.
All’interno del giardino si trovano diverse statue e monumenti che celebrano personaggi storici e culturali importanti per la città.
Un elemento particolarmente affascinante del Giardino Ibleo è la presenza di tre chiese, ciascuna con una storia e un’architettura uniche: la Chiesa di San Giorgio Vecchio, la Chiesa di San Giacomo Apostolo e la Chiesa dei Cappuccini Vecchi.
Il Giardino Ibleo non è solo un luogo di bellezza naturale e storica, ma anche un importante spazio sociale per gli abitanti di Ragusa. È un luogo dove le persone si riuniscono per passeggiare, socializzare e godere della tranquillità dell’ambiente. Inoltre, il giardino ospita eventi culturali e manifestazioni, fungendo da cuore pulsante per la vita comunitaria della città.
Passeggiare nel Giardino Ibleo è un’esperienza che permette di staccare dalla frenesia della vita quotidiana, immergendosi in un ambiente sereno e storico. È un luogo ideale per gli amanti della natura, della storia e dell’arte, che possono godere di un contesto unico dove la bellezza della natura si fonde con quella dell’architettura storica.

Esplorare Ragusa_Giardino Ibleo
Giardino Ibleo a Ragusa Ibla

Il Ponte dei Cappuccini

Questo antico ponte, che collega due parti significative della città, è non solo un esempio eccellente di ingegneria civile, ma anche un simbolo della resilienza della città.
Il Ponte dei Cappuccini, costruito nel XIX secolo, è una struttura che testimonia la capacità degli architetti e degli ingegneri dell’epoca di superare sfide notevoli. Il ponte fu edificato per collegare il centro storico di Ragusa Ibla con la parte più moderna della città, Ragusa Superiore, unendo così due realtà urbane che il terremoto del 1693 aveva diviso.
La struttura del ponte si distingue per la sua maestosità e per l’armonia delle sue forme. Realizzato in pietra calcarea, materiale tipico della regione, il Ponte dei Cappuccini si innalza maestoso sopra la vallata, offrendo una vista spettacolare sui paesaggi circostanti. La sua lunghezza e l’altezza lo rendono uno dei ponti più imponenti e scenografici della zona.
Il design semplice ed elegante, con archi in stile classico, unito alla robustezza dei materiali, simboleggiano la capacità di costruire opere durevoli e in armonia con il paesaggio.
Il Ponte dei Cappuccini non è solo un’opera di ingegneria, ma anche un elemento fondamentale nel tessuto sociale e culturale di Ragusa. Il ponte ha svolto un ruolo cruciale nel facilitare i movimenti e le comunicazioni tra le diverse parti della città, contribuendo allo sviluppo economico e sociale di Ragusa.
Inoltre, il ponte è diventato una delle icone della città, attirando turisti e appassionati di fotografia da tutto il mondo. La sua presenza in numerosi scatti e cartoline rende il Ponte dei Cappuccini un emblema riconoscibile di Ragusa e della sua storia.
Attraversare il Ponte dei Cappuccini offre un’esperienza unica, permettendo di godere di una vista mozzafiato sulla città e sulla campagna circostante. La passeggiata sul ponte diventa un viaggio nel tempo, dove si può percepire la storia secolare della città e apprezzare la bellezza del suo paesaggio.

Altri luoghi da visitare

Ragusa è un vero e proprio museo a cielo aperto, ma non dimenticate di visitare il Museo Archeologico Ibleo. Situato nel cuore di Ragusa, questo museo è un must per gli appassionati di storia. Con una vasta collezione di reperti che risalgono all’era greca e romana, il Museo Archeologico Ibleo offre un viaggio affascinante nel passato della regione. Non perdetevi la sezione dedicata alla storia locale, dove potrete ammirare gioielli, utensili e sculture antiche.

Per chi è interessato alla vita quotidiana del passato di Ragusa, la Casa Museo Appiano è una tappa obbligata. Questa casa storica, perfettamente conservata, offre uno sguardo autentico sulla vita borghese del XVIII secolo. Ogni stanza è un piccolo museo in sé, con mobili d’epoca, opere d’arte e manufatti che raccontano la storia della famiglia Appiano e della vita in quel periodo.

I palazzi barocchi di Ragusa sono un must imperdibile durante una gita, costellata com’è di palazzi che sembrano usciti direttamente da una favola. Palazzo Bertini, situato in pieno centro, è un esempio eccezionale dell’architettura barocca ragusana. Notabile per le sue sculture decorative che raffigurano tre facce maschili, ciascuna simboleggiante una fase della vita umana: giovinezza, maturità e vecchiaia. Queste sculture, insieme ai dettagli intricati che adornano l’esterno, rendono Palazzo Bertini un’opera d’arte unica.
Palazzo Cosentini, è noto per la sua esuberanza e i ricchi dettagli. La facciata del palazzo è caratterizzata da quattro meravigliosi balconi: maldicenza, cantastorie, benessere e gentiluomo. Ognuno d’essi è sostenuto da mensoloni, raffiguranti soggetti grotteschi, connessi alle quattro tematiche riportate sopra. Il portale d’ingresso, maestoso ed elegante, si apre invece su Salita Commendatore.
L’interno del palazzo è altrettanto maestoso, con sale sapientemente adornate con stucchi e arredi d’epoca. I soffitti sono decorati con affreschi che raccontano storie mitologiche e allegoriche, aggiungendo un ulteriore livello di splendore al palazzo.
Altri luoghi da non perdere esplorando Ragusa sono: Palazzo Zacco e Palazzo La Rocca; La chiesa di Santa Maria delle Scale; Via del Mercato e Piazza Duomo.

Un tour completo di Ragusa richiede circa 8-10 ore