Le più belle spiagge della Sicilia Sud orientale

Diciamocelo subito la Sicilia è in Italia, un’incredibile combinazione di mare, clima, architettura e ottimo cibo!
Un’isola baciata dal sole, dove l’estate inizia a Maggio e finisce a fine Ottobre.
Noi che ci troviamo a Scicli, nella bellissima Val di Noto, patrimonio Unesco, siamo più a sud di Tunisi. Quindi a tutti gli effetti ci troviamo più a sud dell’Africa. E come se non bastasse la Sicilia è l’isola, nel territorio nazionale con il maggior numero di coste da vivere. Motivo per cui offre una grandissima varietà di paesaggi e soluzioni per tutti i gusti e le necessità.
Spiagge dorate, o di sabbia bianca, con acque cristalline, centri storici Barocchi, tipici della Sicilia sud orientale, renderanno la vostra vacanza un connubio perfetto tra mare, visite culturali e ottimo cibo.
Premetto che io amo le spiagge sabbia fine, dove la natura domina, circondate da un paesaggio naturale possibilmente incontaminato. Qui troverete una selezione delle più belle nel territorio tra Siracusa, Noto e Ragusa.

Ragusa e dintorni, quali sono le spiagge più belle

Esploriamo prime tra tutte le nostre coste, perciò quella che troverete di seguito non è una classifica, ma partiamo dalle vicinanze di Casa Farlisa. 🤩
Il territorio offre un gran numero di spiagge di sabbia fine e dorata, ma come da premessa, qui ne troverete una selezione. Le più belle della Sicilia Sud orientale, secondo il mio personale punto di vista. Fermo restando che ognuno ha i suoi gusti ed esigenze. Perciò cercherò di darvi tutte le indicazioni possibili, per capire quale possa essere più adatta a voi.

Sampieri_le più belle spiagge della Sicilia Sud orientale
Spiaggia di Sampieri

1. Spiaggia di Sampieri

Ubicata nel territorio di Scicli, nella frazione di Sampieri, dista giusto 5 km da Casa Farlisa. Oltre ad essere in assoluto una delle mie spiagge preferite, al pari della Riserva di Vendicari, è sempre la mia prima scelta, quando si tratta di andare al mare nelle vicinanze. Qui oltre a mare e spiagge dorate, potrete ammirare il barocco della Sicilia sud orientale e una sua perla, Scicli. Rimasta al di fuori dei circuiti del turismo di massa e divenuta famosa grazie alla fiction “Il commissario Montalbano.
Ha delle bellissime dune di sabbia che la separano da una grande pineta attrezzata, con tanto di pista ciclabile, un’assoluta rarità in questa zona. Inoltre qui troverete 3 stabilimenti balneari che offrono differenti situazioni, oltre che tanta, ma davvero tanta, spiaggia libera.

Sampieri è una delle mie località marittime preferite, per una serie di motivi, che vanno al di là della dorata e lunga spiaggia, di quasi 2 Km.
Ha un bel lungo mare con un piccolo centro abitato caratteristico e un porticciolo di pescatori, che personalmente adoro. Proseguendo da qui potrete fare una camminata fino alla successiva spiaggia di Costa di Carro, passando su un promontorio dove troverete tratti di scogli, con ampie aree dove potersi sedere ad ascoltare il suono delle onde che s’infrangono sulla la roccia.
Esattamente dall’altro lato c’è la famosa Fornace Penna, detta anche Pisciotto, ribattezzata dalla fiction “Il commissario Montalbano” la Mannara. Una bellissima archeologia industriale, che si affaccia sul mare. Un luogo veramente affascinante ed unico, che mi auguro venga preservato e valorizzato.

Fornace-Penna
La Fornace Penna, Sampieri
Punta Pisciotto_le più belle spiagge della Sicilia Sud orientale
Spiaggia di Sampieri, Punta Pisciotto

Ahimè ad oggi l’area è transennata e non visitabile. Ma la fornace svetta sul promontorio a picco sul mare ed è visibile da tutta la spiaggia e dal lungo mare. Si può infatti percorrere a piedi tutto il tratto di costa fino ad arrivare al suo perimetro per una super passeggiata.

  • Gli stabilimenti balneari a Sampieri sono 3, su circa 2Km di costa dorata. Il primo e più famoso è il Pata Pata. Nel mese di Agosto hanno un programma fitto di serate con concerti e discoteca, quindi è abbastanza movimentato e con un’atmosfera vivace. E’ forse il locale più in voga da diversi anni dell’area, è molto frequentato da giovani nelle ore serali, soprattutto nella fascia 20-40 anni. E’ ottimo se volete divertirvi dopo una bella giornata di mare.
    Qui troverete ristorante, aperto sia a pranzo che a cena e bar, per colazioni aperitivi e spuntini sotto l’ombrellone. I tempi di attesa sono abbastanza lunghi a locale pieno, cosa che in alta stagione succede spesso.
    Il cibo è discreto, la pizza buona e offre un menù di carne, pesce e insalate con un sano rapporto qualità prezzo.
Sampieri-Pata-Pata
Stabilimento Pata Pata
Sampieri
La scogliera che porta alla vicina spiaggia di Costa di Carro
Sampieri
Barca di pescatori del piccolo porticciolo
  • Altro stabilimento presente sulla spiaggia è il Pappa Fico. Sicuramente più tranquillo, se si tratta di affittare lettini e ombrelloni, ma anche qui la sera c’è movimento. Alcune sere si trasforma in discoteca per chi avesse voglia di divertirsi un po’.
  • Il terzo stabilimento è Ossi di seppia, in centro spiaggia, raggiungibile in 5 minuti a piedi dalla bella pineta. E’ lo stabilimento più tranquillo, anche a ferragosto, pur trovandolo pieno non rischierete mai di trovare calca. A parte lettini e ombrelloni qui troverete un piccolo bar, con insalate e altri piatti veloci. Non lo sceglierei per il cibo, ma per la tranquillità che può offrire. E’ tra l’altro lo stabilimento balneare del villaggio Marsa Siclà, quindi prenotate sempre.

2. Spiaggia di Costa di Carro

E’ una piccola spiaggia più riparata accanto a Sampieri. Ottima nelle giornate più ventose ha una sabbia bianca e un mare limpido, come la sua vicina. La spiaggia è completamente libera, ma volendo si possono affittare lettini e ombrelloni dal vicino Camping.

Svetta sopra la spiaggia la pizzeria e camping La Spiaggetta, il locale è aperto solo nel periodo primaverile-estivo. La pizza è buona e ha un bello spazio all’aperto, con un’area dedicata agli aperitivi.

Costa-di-Carro_le più belle spiagge della Sicilia Sud orientale
La spiaggia di Costa di Carro al tramonto

3. Spiaggia di Donnalucata

Donnalucata è la più grande frazione marittima di Scicli, anch’essa caratteristica e molto vissuta dai locali durante tutto l’anno.
Un grande e suggestivo lungo mare, il lungo molo, il porticciolo e il mercato del pesce più fresco, fanno da cornice ad una spiaggia di sabbia fine e dorata dove troverete 2 stabilimenti. Jammola ristorante e lido e il Sabir beach club. Un nuovo stabilimento aperto nel 2020 che offre anche idromassaggio all’aperto vista spiaggia, servizio non offerto da altri nella zona e molto gradevole.

4. Spiaggia di Marina di Modica

Marina di Modica è la frazione marittima di Modica. Ha una spiaggia attrezzata poco distante dalla spiaggia di Sampieri con diversi stabilimenti balneari e un bel lungomare per una passeggiata. Anche qui sabbia fine e dorata, come spesso accade in questo tratto di spiagge della Sicilia sud orientale, ma anche un tratto di scogli. Acqua cristallina tanto da aver ricevuto l’agognata Bandiera Blu.
Molto vissuta ed abitata dai Modicani durante l’estate, qui troverete un po’ di tutto, ristoranti, paninoteche, gelaterie, pizzerie. Aree di spiaggia libera e stabilimenti.

Il mio posto preferito di tutta la zona è lo Shuluq, aperto durante la stagione estiva, sia come stabilimento balneare, che come locale sugli scogli. Sappiate che per lo stabilimento balneare, che potrete vedere in versione notturna nel video sotto, con lettini ed ombrelloni sugli scogli, è necessaria la prenotazione. I posti sono limitati. 

Shuluq, Marina di Modica, orario chiusura.

Personalmente il momento in cui lo preferisco è verso sera, per un aperitivo al tramonto o un dopo cena. Buona musica e un ambiente giovane, dove potrete gustarvi un drink in un’atmosfera marinara molto gradevole.
Altro stabilimento da segnalare è il Corallo Food & Beach, che oltre a lettini e ombrelloni, offre anche un servizio ristorante apprezzato.

5. Santa Maria del Focallo, Ispica:

Santa Maria del Focallo è una lunghissima spiaggia dorata delimitata da grandi dune, solitamente più ventosa e nel territorio di Ispica. E’ frequentata da surfisti e kiter, motivo per cui ha anche una scuola di kite surf di nome Floripa. Qui troverete tantissima spiaggia libera, ferragosto escluso chiaramente!

Gli stabilimenti balneari che preferisco in questo esteso tratto di costa sono due, Soda e Tiki.
Il Soda, offre servizio bar ed ha lettini e ombrelloni, oltre ad un grande spazio interno, con un fitto programma di serate e dj set. In epoca pre Covid, quest’estate vedremo che organizzeranno per farci divertire un po’.
Il Tiki invece oltre al servizio bar, lettini e ombrelloni, ha un ristorante pizzeria con una bellissima terrazza vista mare affacciata sulla spiaggia. La pizza è buona e forse il conto un pelino salato, ma d’altronde una vista così si paga!

Santa-Maria-del-Focallo_le più belle spiagge della Sicilia Sud orientale
Santa Maria del Focallo

6. Punta Cirica:

Partiamo dal fatto che, individuare quale sia la stradina giusta e trovare un parcheggio per arrivarci direttamente, senza passare dal tratto di spiaggia accanto, potrebbe essere una piccola avventura. Soprattutto nei fine settimana di alta stagione. Ma ovunque riuscirete a parcheggiare, ricordate l’area più particolare da visitare è quella di Punta Cirica. Bella soprattutto se le condizioni del mare sono ottimali, quindi calma piatta, niente vento.
L’area è un insieme di piccole spiagge con varie calette e grotte, che si affacciano su uno specchio di acqua cristallina protetta dai frangiflutti. Quindi evitate le giornate che potrebbero essere troppo affollate o rischierete di non godervela appieno. E’ sicuramente una delle spiagge più particolari di questo tratto di Sicilia sud orientale.

7. Riserva Naturale Speciale Biologica “Macchia Foresta Fiume Irminio”, Marina di Ragusa:

La Riserva Naturale Speciale Biologica “Macchia Foresta Fiume Irminio” è il posto ideale se amate camminare. La spiaggia è molto bella alla destra della foce del fiume, purtroppo sappiate che non è permessa la balneazione. Questo unicamente per evitare che l’eco sistema venga disturbato. Disponendo di molte spiagge, qui si è scelto di preservare la natura, ma è un vero peccato saltare questa tappa. Pur essendoci vari tratti di spiaggia, alcuni con grandi sassi bianchi, il più bello, che vedete qui sotto, ha un bellissimo arenile di sabbia fine e dorata e un mare limpido, cristallino molto bello. 

Riserva-Fiume-Irminio_le più belle spiagge della Sicilia Sud orientale
Spiaggia della Riserva Naturale Speciale Biologica “Macchia Foresta Fiume Irminio”, Marina di Ragusa

Le più belle spiagge del Siracusano: 

In quanto a mare noi che stiamo nella provincia di Ragusa, ricca di città Barocche Patrimonio Unesco, non possiamo far altro che ammettere che tra Riserva del Plemmirio e Riserva di Vendicari, troverete acque cristalline e fondali mozzafiato.

1. Riserva naturale orientata Oasi Faunistica di Vendicari

Premetto che, a mio avviso, le spiagge e il mare della Riserva naturale di Vendicari è tra i più belli che potrete trovare in tutta l’area del Val di Noto e lungo questa costa di Sicilia sud Orientale. Se cercate mare caraibico questa tappa non potrete perderla.
Da Casa Farlisa sarà una gita di circa 35 minuti di macchina, in giornate senza traffico. Programmate bene il vostro viaggio perché quest’area, soprattutto ad Agosto, è molto frequentata anche dai locali.

  • La Riserva di Vendicari comprende diverse spiagge, tutte belle e non attrezzate trattandosi di una riserva naturale. Quindi armatevi di ombrellone, acqua e tutto quel che potrà servirvi. Dovrete parcheggiare in un’area esterna alla Riserva e percorrere tratti più o meno lunghi a piedi.
    Il mare è splendido, chiaramente quando le condizioni sono ottimali, quindi calma piatta e niente vento.
    Scegliete attentamente la spiaggia a seconda delle vostre esigenze, perché in alcuni casi potrebbe essere necessario percorrere lunghi tratti a piedi sotto il sole per giungere alla spiaggia. Come nel caso di Cala Mosche, bellissima caletta, che vedete nell’immagine che apre il nostro articolo. La spiaggia è stata recentemente incoronata dal The Guardian tra le 5 spiagge più belle d’Italia e tra le 40 più belle d’Europa. 😍
Spiaggia-San-Lorenzo_Sicilia Sud orientale
Spiaggia di Vendicari
Spiaggia-Cala-Mosche_Sicilia Sud orientale
Spiaggia di Calamosche
  1. La spiaggia di Cittadella di San Lorenzo è la più frequentata. Accedendo tratto più a sud della Riserva, la strada da fare a piedi è pochissima, quindi è la prima a riempirsi. Qui l’arenile è bianco, la spiaggia molto lunga e il mare, come avrete intuito è sempre splendido, condizioni climatiche permettendo.
  2. Oltre alla spiaggia di Vendicari, che vedete nell’immagine sopra, in questo tratto della riserva troverete molto altro da visitare. Un’antica e affascinante Tonnara sul mare, l’area delle saline, i resti di un’antica fortificazione del XV secolo, la Torre Sveva e resti archeologici di vasche ellenistiche. Proseguendo verso il nord della riserva, incontrerete il Pantano Piccolo, dov’è custodita una riserva di fenicotteri rosa, con punti di osservazione per il birdwatching
  3. La spiaggia naturista di Marianelli, ha una vocazione più libera e selvaggia. Il parcheggio è a meno di 10 minuti di strada ed è frequentata da una popolazione mista. L’unica spiaggia in questo tratto di coste per nudisti e una popolazione di persone LTGBTQIA+. Proprio per questo suo senso di libertà e inclusività è la mia preferita, oltre che per lo splendido mare e la comodità del parcheggio.
  4. La spiaggia di Cala Mosche, che vedete in copertina, è una bellissima caletta, con un arenile di sabbia ampio. Richiede circa una 30 minuti di strada a piedi. Sempre meravigliosa anche da visitare, lungo il tratto che si percorre nella riserva (caldo permettendo ovviamente). E’ riparata e incorniciata da costoni rocciosi che la rendono particolarmente protetta.
Riserva-Vendicari
La Riserva di Vendicari
Tonnara_vendicari
La Tonnara di Vendicari

Continua nel prossimo articolo

Le più belle spiagge della Sicilia Sud Orientale – Parte 2 😊

Una giornata alternativa, una gita a Cava del Prainito

Una meraviglia della natura chiamata “Cava Paradiso”

Lungo la strada provinciale che da Modica porta a Rosolini, immersa nella tipica campagna modicana, ma nascosta in una vallata, si estende Cava Prainito. Un luogo incantevole dalla natura selvaggia e incontaminata con delle caratteristiche particolari e assolutamente uniche nella zona.

Nella cava scorre il torrente Prainito, affluente destro del Tellaro. Il torrente lungo il suo corso forma laghetti e cascatelle che si “intrecciano” con la fitta vegetazione di tipo fluviale. Specie piuttosto rare da trovare in zona come platano, pioppo, leccio e le rocce di natura calcarea, danno vita a veri spettacoli della natura.

La fitta vegetazione selvatica, spesso nasconde e rende quasi inaccessibili i luoghi più belli della cava, e la ricca fauna, soprattutto dal punto di vista ittico. L’autoctona “Trota macrostigma”, rendono Cava del Prainito un luogo davvero unico.

Cava Prainito
Cava Prainito, una piscina naturale di acqua dolce da scoprire. Foto: ELORODISTRICT SICILY STAFF

Dal punto di vista archeologico si possono ammirare insediamenti delle antiche civiltà Paleocristiana e Castelluciana e testimonianze di un passato più prossimo. Grotte, forme tombali, vecchie fornaci per la produzione della calce, scalinate scavate nella roccia e come se non bastasse, mulini ad acqua.

La sorgente del torrente Prainito che si trova nella cava è chiamata “delle povere donne”. Il nome deriva da una leggenda che narra di alcuni briganti che avevano imprigionato delle donne nella grotta della fonte insieme a svariati tesori. Un giorno alcuni vasciddari sentirono le voci delle donne e le liberarono. Ma una volta uscite, le donne, furono accecate dalla luce del sole e morirono lasciando il bottino ai fortunati vasciddari.

La vegetazione nasconde specchi d’acqua trasparenti a Cava Paradiso. Foto: AMBRA GALASSI 2014 on Flickr

Eccone una descrizione del Prof. Francesco Gurrieri profondo conoscitore dei luoghi Iblei:

“Un vero angolo di paradiso caratterizzato dalle ridotte dimensioni nelle quali sono concentrate però tante bellezze dai diversi aspetti, da quello paesaggistico-naturalistico a quello geologico-faunistico e floristico. Una nicchia naturale che certamente, per tutti i vantaggi che offriva, non sfuggì all’attenzione dell’uomo antico e moderno, per cui è anche uno scrigno di vestigia storiche risalenti alla civiltà “Castellucciana” e “Paleocristiana”.

Cava Paradiso, il torrente Prainito, Rosolini (SR). Foto: PEPPEPERZ

Nelle limpide acque vive ancora l’autoctona trota “Macrostigma”, trote iridee, tinche, ed anguille. Abbondano pure alcuni crostacei, come gamberetti di fiume e granchi e l’interessante “Pesce pietra” o “Cagnetto Fluvialis”. Il corso fluviale, anche se di ridotta portata e di limitato sviluppo, scorre tra una lussureggiante vegetazione, costretta all’interno di una profonda incisione contornata da rocce carbonatiche che, dall’altopiano ibleo, degradano verso il mare africano.

Volgendo lo sguardo alle testimonianze archeologiche e muovendoci per i pendii rocciosi è facile osservare diversi percorsi incisi durante le epoche. Un tempo rifugio per le primitive popolazioni indigene, le quali sicuramente traevano sostentamento dalla cava, attorno alla quale avevano costruito i diversi villaggi di capanne.

Tombe di epoca castellucciana a Cava Paradiso. Foto: ELORODISTRICT SICILY STAFF

Le nicchie sepolcrali che attirano l’attenzione sono quelli risalenti alla cultura “Castellucciana”, fiorita nel comprensorio ibleo intorno al 2000 a.C.

Gli ipogei funerari presentano un prospetto monumentale elaborato da finti pilastrini o segnati con semplici solchi verticali, collegandosi per tali forme all’architettura megalitica maltese. All’occhio attento non possono sfuggire alcuni arcosoli Paleocristiani incavati lungo il versante sinistro e di buona fattura. Sepolto nel verde incontrerete un antico mulino ad acqua del quale si può osservare la base su cui era impiantata la tramoggia, nonché il percorso della SAIA.”

Un’escursione a Cava Prainito richiede una media di circa 3 ore e un impegno di difficoltà media.

Alcuni dei contenuti di questo post sono apparso originariamente sul sito personale di Dario Fiore.


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